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SUMMARY:Residenza artistica di Anagoor alla MAB per il nuovo lavoro su Arlecchino
DESCRIPTION:Dal 25 maggio al 3 giugno alla MAB la residenza artistica della compagnia pluripremiata Anagoor con il progetto La Tragedia di Arlecchino\, questa commedia non è divina. \n  \n\n\nPresentazione del lavoro\nArlecchino. Viaggio di un demone \nChi è Arlecchino oggi\, in un secolo tragico? Non solo una maschera\, non solo un servo astuto o un saltimbanco: Arlecchino è un demone antico\, una figura ctonia che guida i morti nella notte\, uno spirito indomabile che attraversa i secoli portando con sé il peso e la rabbia dei dannati\, dei poveri\, degli esclusi. \nQuesto progetto artistico parte dalle radici medievali del personaggio — Hellequin\, re degli Elfi\, capo della caccia selvaggia\, benandante in trance — per arrivare al Novecento di Picasso e Baj\, dove Arlecchino si frantuma in schegge e diventa emblema della tragedia contemporanea. Le losanghe del suo costume non sono più decorazione: sono pezzi di mondo cuciti insieme\, brandelli di storie\, cicatrici di Guernica\, di Auschwitz\, di Gaza. \nAl centro della ricerca c’è il corpo dell’attore: vivo\, imprevedibile\, estatico. Sotto la maschera pietrificata ribolle una carne che non si lascia domare. Arlecchino è l’ultimo individuo prima dell’omologazione di massa\, il comico e il tragico fusi insieme\, la gioia e il dolore che abitano lo stesso volto. \nUno spettacolo che è anche un atto di memoria: raccogliere frammenti significa farsi portavoce\, con tutto il rischio e la responsabilità che questo comporta. \n  \nCrediti\nLa Tragedia di Arlecchino\, questa commedia non è divina.  \nLuca Altavilla // Anagoor \nSound Design: Mauro Martinuz  \nMaschera: Alessandra Faienza  \nCappello: Jcosky \nSartoria: Sara Favero \nRicerche: Lisa Gasparotto + Sergia Adamo  \nAssistenza Alla Regia: Marco Menegoni  \nDrammaturgia: Luca Altavilla + Simone Derai  \nRegia Scena Luci Costumi: Simone Derai  \nStruttura: Thymele  \nContributo: Regione Friuli Venezia Giulia  \nPartner: Festiltinaos + Operaestate Bassano + MAB Maison Des Artistes Bard \n\nAnagoor\n\n\nAnagoor è tra le compagnie più note e premiate del teatro contemporaneo europeo (Leone d’Argento alla Biennale Teatro di Venezia 2018). Negli anni il collettivo ha ridefinito i confini del teatro contemporaneo\, intrecciando arti performative\, filosofia\, musica e immagine in creazioni di straordinario impatto estetico e intellettuale. \n\n\nLa compagnia Anagoor è fondata da Simone Derai e Paola Dallan a Castelfranco Veneto nel 2000\, configurandosi fin da subito come un esperimento di collettività. Oggi alla direzione di Simone Derai e Marco Menegoni si affiancano le presenze costanti di Patrizia Vercesi\, Mauro Martinuz e Giulio Favotto\, Monica Tonietto\, Gayané Movsisyan\, Piero Ramella\, mentre continuano a unirsi artisti e professionisti che ne arricchiscono il percorso e ne rimarcano la natura di collettivo. \nIl teatro di Anagoor risponde a un’estetica iconica che precipita in diversi formati finali dove performing art\, filosofia\, letteratura e scena ipermediale entrano in dialogo\, pretendendo tuttavia\, con forza e in virtù della natura di quest’arte\, di rimanere teatro. Dal 2008 Anagoor ha la sua sede nella campagna trevigiana\, presso La Conigliera\, allevamento cunicolo convertito in atelier e dal 2010 fa parte del progetto Fies Factory di Centrale Fies – art work space. Domenico Garofalo\, Annalisa Grisi e Maria Grazia Tonon completano il team seguendo management e curatela del progetto artistico. \nFra i premi ricevuti: il premio “Jurislav Korenić“ a Simone Derai come miglior giovane regista al 53mo Festival MESS (2012)\, il Premio Hystrio – Castel dei Mondi (2013)\, il Premio ANCT per l’innovativa ricerca teatrale\, il premio HYSTRIO alla regia (2016) e il Premio ReteCritica.
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LOCATION:Maison des Artistes Bard\, Piazza Cavour 3\, Bard\, Italy
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