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SUMMARY:Laboratorio di teatro alla MAB
DESCRIPTION:Nuovo laboratorio di teatro a cura di Palinodie\, condotto da Silvia Pietta\, presso la Maison des Artistes Bard \n\n\n\n\n\nPresentazione\nGli incontri si terranno presso la MAB – Maison des Artistes Bard\, in Piazza Cavour 3\, Bard (AO)\, ogni lunedì sera\, dalle 19 alle 21. Si parte lunedì 17 novembre 2025. Prova aperta conclusiva sabato 28 marzo 2026. \nIl corso è rivolto a tutte le persone che desiderano sperimentare o approfondire il linguaggio teatrale\, non serve esperienza pregressa. \nA condurre il laboratorio sarà Silvia Pietta\, attrice diplomata alla scuola del Piccolo Teatro di Milano. Nel 2015 è scelta per partecipare alla XXIV edizione dell’Ecole Des Maitres\, condotto da Ivica Buljan. Nel 2016 vince il Premio Gino Cervi della Fondazione Lyda Borelli. Negli anni collabora con numerosi registi teatrali tra i quali Massimo Popolizio\, Daniele Salvo\,Carmelo Rifici\, Leo Muscato\, Eleonora d’Urso\, Emiliano Bronzino. Porta avanti da diversi anni progetti di ricerca di tecnica attoriale e di pedagogia teatrale\, specializzandosi nella formazione e nel coaching di giovani allievi attori. Nel 2024 inizia la collaborazione con la compagnia Palinodie per il monologo “Come Noi” scritto da Verdiana Vono e diretto da Stefania Tagliaferri. \n  \nObiettivi\nDurante il corso esplorerai gli strumenti attoriali con specifici momenti di training e imparerai a leggerere un testo teatrale\, a partire dai caposaldi della letteratura teatrale\, dai Greci a Cechov passando da Shakespeare. \nLavorare su corpo\, voce ed emozioni è un modo per affrontare la scena\, sperimentare prospettive e superare insicurezze in un contesto creativo e trasformativo. \n  \nIscrizioni\nCosto iscrizione: 280€ (possibilità di pagamento in due rate) \nInfo e iscrizioni: 338 2290726 / info@palinodie.it \n\n\nScarica il depliant
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SUMMARY:MAB ai confini del mondo - open call residenza artistica
DESCRIPTION:Ringraziamo tutte e tutti per le numerose proposte pervenute in risposta alla call Ai confini del mondo. I due progetti selezionati per il 2026 sono Lettera Aperta\, di Frani Dibiase – Roberto Leandro Pau e Re-\, di Maria Vittoria Bellingeri\, compagnia internazionale Rosamiranda. Auguriamo buon lavoro e buon proseguimento di creazione e di ricerca.\n  \n____________ \n  \nSono aperte fino al 30 gennaio 2026 le candidature per il bando Ai confini del Mondo per la selezione di due residenze artistiche presso la MAB\, Maison des Artistes Bard. \nLa call Ai confini del mondo è sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione autonoma Valle d’Aosta grazie al bando di Residenze per artisti nei territori 2025-2027 \n  \nAI CONFINI DEL MONDO\nOPEN CALL – RESIDENZA ARTISTICA\n  \n(english version below) \nForm di candidatura\n  \nPREMESSA\nAi confini del mondo è l’open call promossa dalla Compagnia Teatrale PALINODIE\, attiva dal 2012\, e diretta da Stefania Tagliaferri e Verdiana Vono. Palinodie è sostenuta dalla Regione Valle d’Aosta e si è affermata come impresa culturale\, con una chiara vocazione alla sperimentazione artistica\, alla drammaturgia contemporanea\, con un forte lavoro di sviluppo territoriale. \nDa marzo 2025\, la compagnia Palinodie cura un nuovo centro teatrale: la MAB\, Maison des Artistes Bard\, una residenza artistica riconosciuta e sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Valle d’Aosta – Artisti nei territori 2025-2027\, inserita per la prima volta nel 2025 nella mappa nazionale delle residenze teatrali. La MAB nasce come spazio aperto alla ricerca\, all’ascolto e alla trasformazione. Un luogo in cui l’abbandono delle abitudini del quotidiano consente agli artisti e alle artiste di nutrire il mondo con gesti di senso\, visioni nuove e pratiche radicali. \nLa MAB\, nasce nell’ambito del progetto transfrontaliero TransiT – Transizione verso il Turismo Culturale Sostenibile\, finanziato nell’ambito del programma Interreg VI-A France – Italia Alcotra per la programmazione 2021-2027\, e che vede come partner i Comuni di Bard (capofila)\, di Avrieux e di Aussois\, e l’Associazione Forte di Bard. La MAB è una residenza per le arti performative\, uno spazio culturale e un albergo\, all’interno dell’ex Hotel Stendhal\, nel cuore del borgo medievale di Bard\, promossa e sostenuta dal Comune di Bard. \nC’è uno spazio sacro in cui si può inventare\, creare\, sentire. Uno spazio in cui rintracciare voci del passato e trasportarle nel futuro parlando al presente. È lo spazio eletto della residenza artistica. La MAB è una casa attraversabile\, generata dalla pratica artistica e dalla visione di Palinodie Compagnia Teatrale. \n  \nIL PROGETTO CURATORIALE TRIENNALE\nLa MAB ai confini del mondo (2025–2027) \nEssere ai confini del mondo non è una condizione marginale\, ma una postura politica e poetica. Il confine è lontano dal centro\, ma vicino ad altri confini. È luogo liminale\, di attraversamento\, di possibilità. \nNel cuore dell’arco alpino\, al confine con Francia e Svizzera\, la Valle d’Aosta si rivela spazio privilegiato di creazione: sensibile alle trasformazioni del presente\, attraversata da flussi internazionali\, capace di amplificare le urgenze contemporanee nel silenzio della montagna. \nLa MAB nasce per ribaltare l’idea di periferia culturale e affermare il territorio decentrato come snodo di sviluppo radicale\, luogo in cui l’innovazione può nascere e risuonare con forza. \n  \nTEMI DI RICERCA\nLa call si inserisce all’interno degli assi curatoriali del progetto triennale: \nDal centro al confine\, dal confine al centro\nLa residenza come attraversamento: geografico\, simbolico\, artistico. Un movimento che porta nuove energie nel territorio e lascia tracce\, relazioni\, eredità. \nLa ricerca dei linguaggi\nLa MAB è uno spazio protetto di ricerca\, in cui il tempo del processo prevale sul tempo della produzione. I linguaggi sono forme\, ma soprattutto ponti tra mondi diversi. \nLe priorità del presente\nConfini\, marginalità\, voci inascoltate\, fragilità sociali e politiche: ciò che è scomodo e urgente trova alla MAB uno spazio di presa in carico e di dialogo. \nLa cura\nIn controcorrente rispetto alla bulimia del fare\, la MAB coltiva pratiche di cura: dei processi artistici\, delle persone\, delle relazioni\, in un’ottica di sostenibilità umana e climatica. \nL’incontro\nLa MAB è una casa attraversabile: luogo di incontro tra artisti\, pubblico\, scuole\, comunità locali e amministrazioni. La relazione è parte integrante del processo creativo. \n  \nOBIETTIVI DELLA CALL\nLa call intende selezionare due progetti di ricerca artistica in fase di sviluppo\, coerenti con la visione di  Palinodie e della MAB e capaci di attivare un dialogo vivo con il territorio e le sue comunità. La residenza non è finalizzata obbligatoriamente alla produzione di uno spettacolo compiuto\, ma alla cura di un processo. \n  \nDESTINATARI/E\nLa call è rivolta alla scena teatrale e della danza professionale\, in ambito nazionale e internazionale\, ed è aperta a: \n\nartiste e artisti singoli\ncompagnie e collettivi\n\noperanti nell’ambito delle arti performative (teatro\, danza\, performance\, pratiche ibride e transdisciplinari) senza limiti di età. Il progetto candidato deve prevedere un minimo di 4 persone coinvolte nell’attraversamento di residenza\, tra i diversi ruoli.  \n  \nPERIODO E DURATA DELLA RESIDENZA\nLa call è volta alla selezione di due progetti\, uno per una residenza nella primavera 2026 e uno per una residenza in programma nell’autunno del 2026\, entrambe sostenute dal MIC e dalla Regione autonoma Valle d’Aosta attraverso il bando Residenze per artisti nei territori.  \n\nPrimo slot: 5-18 marzo 2026\nSecondo slot: novembre 2026 (date da concordare)\nDurata della residenza: 15 giorni consecutivi\n\nLe date definitive saranno concordate con le compagnie selezionate. \n  \nCONDIZIONI DI RESIDENZA\nPalinodie mette a disposizione la MAB – Maison des artistes Bard\, e in particolare: \n\nspazi di lavoro (sala teatrale attrezzata\, sala prove)\nforesteria integrata (alloggio e uso cucina) \nsupporto tecnico e logistico\naccompagnamento artistico\, drammaturgico e/o registico\nmediazione con il territorio e le comunità locali\n\n  \nAlle proposte selezionate sarà riconosciuto un contributo economico di € 3.800\,00. Gli importi sono da intendersi al lordo di imposte\, oneri e tasse. Le spese di vitto e  i costi di viaggio restano a carico dei proponenti.  \n  \nIMPEGNI DEGLI ARTISTI SELEZIONATI\nAgli artisti/alle artiste in residenza sarà richiesto di: \n\nsvolgere integralmente il periodo di residenza\nprevedere momenti di apertura al pubblico (prove aperte\, open studio\, incontri)\npartecipare ad attività di mediazione culturale (scuole\, cittadinanza)\ncollaborare alle attività di documentazione e comunicazione\nfornire il certificato di agibilità per almeno uno dei componenti del gruppo sull’intera durata della residenza\ninserire nei crediti di sostegno di produzione i riferimenti all’attraversamento di residenza\n\n  \nMODALITÀ DI CANDIDATURA\nPer partecipare alla selezione occorre compilare il modulo di candidatura entro le ore 23:59 di venerdì 30 gennaio 2026 caricando i seguenti allegati: \nLa domanda dovrà includere: \n\ndescrizione del progetto di ricerca\nindicazione del periodo di residenza per il quale si applica\ncurriculum / biografia\nmateriali del lavoro se esistenti o di precedenti lavori (link video\, foto\, testi)\neventuale self-tape di presentazione del progetto di max due minuti \neventuali esigenze tecniche\n\n  \nN.B.  \nIl Documento Principale (in PDF) contiene testo e link e deve avere un peso massimo di 2MB. \nLa Cartella “Risorse” contiene immagini\, audio e video collegati\, accessibili tramite link. \n  \nMODALITÀ DI SELEZIONE\nLe candidature saranno valutate dalla direzione artistica della MAB – Maison des Artistes Bard curata da Stefania Tagliaferri e Verdiana Vono per Palinodie Compagnia Teatrale. \nCriteri di valutazione: \n\ncoerenza con il progetto curatoriale\nqualità e originalità della ricerca\nattenzione al processo e alla relazione con il territorio\nsostenibilità artistica del progetto\n\nPotranno essere previsti colloqui di approfondimento. \n  \nCALENDARIO\n\nPubblicazione della call: 13 gennaio 2026\nScadenza candidature: 30 gennaio 2026\nL’esito sarà comunicato direttamente alle compagnie selezionate entro il 9 febbraio 2026 e successivamente sarà data pubblicazione sul sito internet e sui canali social della MAB – Maison des Artistes Bard. \n\n  \nLUOGHI\nMAB – Maison des Artistes Bard\, Piazza Cavour 3\, Bard (AO) \n  \nCONTATTI\nPalinodie Compagnia Teatrale ETS \nMailto: residenze@maisondesartistesbard.it \nSito: www.maisondesartistesbard.it \n\n  \n  \nMAB TO THE ENDS OF THE WORLD\nOPEN CALL – ARTISTIC RESIDENCY\n  \nApplication Form \n  \nINTRODUCTION\nTo the ends of the World is an open call promoted by PALINODIE Theatre Company\, active since 2012\, and directed by Stefania Tagliaferri and Verdiana Vono. Supported by the Autonomous Region of Valle d’Aosta\, Palinodie has established itself as a cultural enterprise with a strong vocation for artistic experimentation\, contemporary dramaturgy\, and local development. \nSince March 2025\, Palinodie has been curating a new theatrical centre: MAB – Maison des Artistes Bard\, an artistic residency recognised and supported by the Italian Ministry of Culture and the Autonomous Region of Valle d’Aosta through the programme Artists in the Territories 2025–2027. In 2025\, MAB was included for the first time in the national map of theatrical residencies. MAB was conceived as a space open to research\, listening\, and transformation: a place where stepping away from everyday habits allows artists to nourish the world with meaningful gestures\, new visions\, and radical practices. \nMAB was developed within the cross-border project TransiT – Transition towards Sustainable Cultural Tourism\, funded by the Interreg VI-A France–Italy ALCOTRA Programme 2021–2027\, involving the municipalities of Bard (lead partner)\, Avrieux and Aussois\, and the Forte di Bard Association. MAB is a residency for the performing arts\, a cultural space and a guesthouse\, located in the former Hotel Stendhal in the heart of the medieval village of Bard\, and promoted and supported by the Municipality of Bard. \nThere is a sacred space where one can invent\, create\, and feel. A space where voices from the past can be traced and carried into the future while speaking to the present. This is the chosen space of the artistic residency. MAB is a house to be crossed through\, generated by artistic practice and by the vision of Palinodie Theatre Company.  \n  \nTHE THREE-YEAR CURATORIAL PROJECT\nMAB to the ends of the world (2025–2027) \nBeing to the ends of the world  is not a marginal condition\, but a political and poetic stance. The edge is far from the centre\, yet close to other edges. It is a liminal place: a site of passage\, transition\, and possibility. \nIn the heart of the Alpine arc\, on the border between France and Switzerland\, Valle d’Aosta reveals itself as a privileged space for creation: sensitive to the transformations of the present\, crossed by international flows\, and capable of amplifying contemporary urgencies within the silence of the mountains. \nMAB was created to overturn the idea of cultural periphery and to affirm decentralised territories as hubs of radical development—places where innovation can emerge and resonate powerfully. \n  \nRESEARCH THEMES\nThe call is part of the curatorial axes of the three-year project. \nFrom the Centre to the Edge\, from the Edge to the Centre\nResidency as a geographical\, symbolic\, artistic crossing. A movement that brings new energies into the territory and leaves traces\, relationships\, and legacies. \nResearch into Languages\nMAB is a protected space for research\, where the time of process prevails over the time of production. Languages are forms\, but above all bridges between different worlds. \nThe Urgencies of the Present\nBorders\, marginality\, unheard voices\, social and political fragilities: what is uncomfortable and urgent finds at MAB a space for responsibility and dialogue. \nCare\nIn counterpoint to the compulsive drive to produce and consume\, MAB cultivates practices of care for artistic creation\, for people\, and for relationships\, within a framework of human and climate sustainability. \nEncounter\nMAB is a house to be crossed: a place of encounter between artists\, audiences\, schools\, local communities\, and institutions. Relationship is an integral part of the creative process. \n  \n  \nOBJECTIVES OF THE CALL\nThe call aims to select two artistic research projects currently in development\, coherent with the vision of Palinodie and MAB\, and capable of activating a living dialogue with the territory and its communities. \nThe residency is not necessarily aimed at the production of a finished performance\, but at the care and development of a process. \n  \nELIGIBILITY\nThe call is addressed to the professional theatre and dance scene at national and international level and is open to: \n\nindividual artists\ncompanies and collectives\n\nworking in the field of performing arts (theatre\, dance\, performance\, hybrid and transdisciplinary practices)\, with no age limits. \nThe proposed project must involve a minimum of four people participating in the residency\, across different roles. \n  \n  \nRESIDENCY PERIOD AND DURATION\nThe call will select two projects: \n\none for a residency in Spring 2026\none for a residency in Autumn 2026\n\nBoth residencies are supported by the Italian Ministry of Culture and the Autonomous Region of Valle d’Aosta through the programme Residencies for Artists in the Territories. \n\nFirst slot: 5–18 March 2026\nSecond slot: November 2026 (dates to be agreed)\nDuration: 15 consecutive days\n\nFinal dates will be agreed with the selected companies. \n  \n  \nRESIDENCY CONDITIONS\nPalinodie provides access to MAB – Maison des Artistes Bard\, including: \n\nworking spaces (fully equipped theatre hall\, rehearsal room)\nintegrated guesthouse (accommodation and kitchen use)\ntechnical and logistical support\nartistic\, dramaturgical and/or directorial mentoring\nmediation with the territory and local communities\n\nSelected projects will receive a financial contribution of €3\,800.00 gross\, inclusive of all taxes and charges.\nMeals and travel expenses are at the responsibility of the applicants. \n  \n  \nCOMMITMENTS OF THE SELECTED ARTISTS\nSelected artists will be required to: \n\nfully carry out the residency period\nplan moments of public sharing (open rehearsals\, open studios\, meetings)\nparticipate in cultural mediation activities (schools\, citizens)\ncollaborate in documentation and communication activities\nprovide a valid agibilità certificate for at least one member of the group for the entire residency period\ninclude references to the residency within the production support credits\n\n\nAPPLICATION PROCEDURE\nTo apply\, candidates must complete the application form by 11:59 PM on Friday\, 30 January 2026\, uploading the following materials: \n\ndescription of the research project\nindication of the residency period applied for\nCV / biography\nwork materials\, if available\, or documentation of previous works (video links\, photos\, texts)\noptional self-tape presenting the project (max. 2 minutes)\nany technical requirements\n\n  \nPlease note: \n\nThe Main Document (PDF) must include text and links and must not exceed 2MB.\nThe “Resources” folder must contain images\, audio\, and video accessible via links.\n\n\n  \nSELECTION PROCESS\nApplications will be evaluated by the Artistic Direction of MAB – Maison des Artistes Bard\, curated by Stefania Tagliaferri and Verdiana Vono for Palinodie Theatre Company. \nEvaluation criteria: \n\ncoherence with the curatorial project\nquality and originality of the research\nattention to process and relationship with the territory\nartistic sustainability of the project\n\nInterviews may be conducted if necessary. \n  \n  \nTIMELINE\n\nCall publication: 13 January 2026\nApplication deadline: 30 January 2026\nResults will be communicated directly to the selected companies by 9 February 2026 and subsequently published on the MAB – Maison des Artistes Bard website and social media channels.\n\n\n  \nLOCATION\nMAB – Maison des Artistes Bard\nPiazza Cavour 3\, Bard (AO)\, Italy \n  \n  \nCONTACTS\nPalinodie Theatre Company ETS\nEmail: residenze@maisondesartistesbard.it\nWebsite: www.maisondesartistesbard.it \n  \n  \nCompila il form / Apply\nScarica il bando / Download the call
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SUMMARY:Masterclass di drammaturgia con Monica Capuani
DESCRIPTION:Dal 25 al  29 gennaio 2026 si svolgerà alla MAB una masterclass per attori/attrici\, drammaturghə e registə sulle nuove scritture in lingua inglese a partire dai grandi maestri della contemporaneità\, a cura di Monica Capuani. La Masterclass si inserisce all’interno del ciclo di formazione OTTIME MAESTRE della MAB – Maison des Artistes Bard. \nLe persone interessate a partecipare possono scrivere una mail a info@maisondesartistesbard.it \nLa presentazione e proposta di lavoro\nLa grande lezione della drammaturgia contemporanea anglosassone e americana. \nDopo la felice esperienza di “Insalata mist(ic)a”\, il workshop tenuto a Venezia come Maestro alla Biennale Teatro 2019\, diretta da Antonio Latella\, seguita da altri due suoi laboratori a Venezia nel 2021 e 2023\, durante la direzione di Ricci e Forte\, Monica Capuani ha avviato un’intensa e variegata attività laboratoriale per trasmettere la conoscenza della drammaturgia contemporanea che da venticinque anni cerca\, traduce e promuove.  \nIl workshop verte sull’esplorazione delle nuove drammaturgie britanniche e americane\, a partire dai grandi maestri di inizio Novecento fino ad arrivare alle voci più recenti e originali della scena britannica\, americana\, canadese e australiana\, con un’attenzione particolare alla lingua\, alle strutture e ai temi che i loro testi affrontano.  \nMonica Capuani fornirà qualche cenno di storia di queste drammaturgie e del metodo che chi scrive per il teatro si trova a utilizzare in questi paesi. Si parlerà di un nutrito numero di drammaturghi che verranno introdotti e inquadrati nel contesto della loro produzione. Il cuore del laboratorio sarà la scoperta vera e propria di questi testi attraverso un’ampia scelta di scene selezionate da molti dei 165 testi teatrali che Monica Capuani ha tradotto fino ad oggi. Ai partecipanti sarà chiesto di leggerle a prima vista\, di porsi rispetto alla scrittura e alla traduzione in maniera critica\, come in una prova a tavolino\, e di analizzarle cercando di coglierne i temi\, le ragioni\, le motivazioni.  \n  \nMonica Capuani\nMonica Capuani è una dramaturg\, giornalista e traduttrice con una carriera teatrale di primo piano\, riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Formata tra il Liceo classico Virgilio e l’Università La Sapienza di Roma\, dove si è laureata in Letteratura italiana con una tesi su Boccaccio\, ha affiancato fin dagli esordi al giornalismo culturale un’intensa attività di traduzione letteraria e teatrale. \nLa passione per il teatro nasce precocemente e si consolida già dall’adolescenza\, quando vince per tre volte il concorso di critica teatrale dell’ETI e viene seguita dal critico Tommaso Chiaretti. Nel tempo\, lo sguardo critico si trasforma in un lavoro sempre più diretto sulla scena: Capuani diventa una delle principali traduttrici e mediatrici della drammaturgia contemporanea internazionale in Italia\, con oltre 185 testi teatrali tradotti. \nProfondamente legata alla scena britannica\, tra il 2017 e il 2019 ha ideato e curato Contemporary\, un ciclo di incontri tra artisti italiani e inglesi presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra\, e nel 2018 è stata direttrice artistica della prima edizione dell’Italian Theatre Festival al Printroom at the Coronet di Londra. \nAlla Biennale Teatro di Venezia è stata invitata dal direttore artistico Antonio Latella a tenere workshop di Traduzione per il Teatro nel 2019\, 2021 e 2023\, avviando un’intensa attività laboratoriale dedicata alle nuove drammaturgie. Parallelamente svolge un’importante attività didattica: insegna Traduzione per il Teatro alla Scuola Holden di Torino e\, dal 2025\, è docente alla Scuola di Teatro del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale\, diretta da Leonardo Lidi. \nHa tradotto e contribuito alla creazione di numerosi spettacoli di grande rilievo\, collaborando con alcuni dei principali registi e interpreti della scena italiana contemporanea\, tra cui Luca Zingaretti\, Sonia Bergamasco\, Vinicio Marchioni\, Filippo Timi\, Valerio Binasco e numerosi teatri nazionali e internazionali. Il suo lavoro si distingue per la capacità di coniugare rigore filologico\, sensibilità scenica e una profonda attenzione al teatro come rito civile e spazio di riflessione collettiva. \nI costi\nCosto formazione + camera doppia: 190\,00 €\nCosto formazione + camera singola: 250\,00 €\nSolo formazione senza residenzialità: 140\,00 €\nChi partecipa alla masterclass avrà disponibilità dell’uso cucina. I pasti e la spesa non sono coperti dalla quota di iscrizione. Possibilità di ingresso in struttura il 24 gennaio e di uscita il 30 gennaio.  \nModalità di partecipazione\nPer partecipare inviare un CV artistico e lettera motivazionale a info@maisondesartistesbard.it. \n 
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