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3 Marzo - 17 Marzo
LETTERA APERTA IMM3

Lettera Aperta – residenza selezionata dalla call

Dal 3 al 17 marzo la MAB ospita la residenza artistica di Frani Dibiase e Roberto Leandro Pau con il lavoro Lettera Aperta

Residenza selezionata attraverso la call “MAB – Ai confini del Mondo 2026”

 

Sinossi

LETTERA APERTA è una performance che esplora il rapporto vivo tra movimento e scrittura attraverso l’intreccio di forma epistolare, vocalità e ricerca coreografica.LETTERA APERTA è posizionamento, urgenza di gioia, volontà di reimparare ad incontrare.
LETTERA APERTA è uno spazio pronto a far esistere altri modi di relazionarsi.
LETTERA APERTA è un augurio di presenza, scritto con l’intento di riappropriarsi della facoltà di scelta. Soggettività incomprimibili abbandonano posture riconoscibili sottraendo spazio al normativo.
LETTERA APERTA è la gioia nel nominare, nel riappropriarsi delle parole, togliere loro patine ossidate in eoni di uso intenzionalmente improprio.

LETTERA APERTA è una performance che nasce dalla necessità di allenarci a incontrare la gioia, di scovarla,
difenderla, alimentarla. I pretesti sono la scrittura di lettere e il movimento. In scena un bacio e un abbraccio. La
riconoscibilità di queste figure è instabile; l’abbraccio trasmuta in organismo multiforme, vocalizzando frammenti
di lettere a voce nuda; il bacio diventa dispositivo sonoro: le bocche cantano una nell’altra generando una
diplofonia. LETTERA APERTA si costruisce drammaturgicamente sulla relazione tra queste due figure e le loro
trasformazioni: per gli spettatori si dispiega, attraverso un linguaggio corporeo immediato, una danza frastagliata
che dà vita a una partitura sonora che costruisce tempo e atmosfera. La lettura delle lettere non è didascalica: è
corpo sonico, vibrazione che increspa la quiete, attraversa i corpi, innescando una nuova dimensione percettiva.
La coreografia si costruisce nel continuo assestamento tra ascolto, slittamenti e interazioni.

 

Crediti

di Frani Dibiase e Roberto Leandro Pau
con Tulls Primultini, Roberto Leandro Pau, Frani Dibiase e Claudia Veronesi
dramaturg Tulls Primultini
testi Frani Dibiase e Claudia Veronesi
disegni e grafica Simone Marchetti
amministrazione e organizzazione Giusy Guadagno / Extragarbo
il progetto prende forma all’interno di Fabulamundi Playwriting Europe New Voices co-finanziato
dall’Unione Europea e si presenta in forma di studio dopo un periodo di residenza all’interno del
festival Short Theatre 2025.
con il sostegno di Corniolo Art Platform, IterCulture, Viagrande Studi

 

Frani Dibiase è autrice e danzatrice. Il suo lavoro si concentra sulla traduzione di segnali espressi attraverso movimento, testo e voce. Partendo da sé in senso femminista, la sua ricerca è rivolta alla creazione di un ascolto sottile che apra la possibilità di scivolare insieme in una dimensione energetica condivisa. In alleanza con Ida Malfatti crea le performance Elettrica, CCC. Attualmente lavora alla sua ultima creazione Animala prototipa, aperta in forma di studio presso BASE (MI). Dal 2022 è parte del gruppo dormi|veglia insieme a Zoe Francia Lamattina, Ida Malfatti e Chiara Cecconello. È danzatrice in Pastorale di Daniele Ninarello e sua assistente. È performer in FRAGOLESANGUE di Monica Francia, Ida Malfatti e Zoe Francia Lamattina.

 

Roberto Leandro Pau (2001), performer. Tramite il movimento, interroga il mistero della presenza, nella sua peculiarità generativa. Ha preso parte alla creazione e messa in scena de La Vaga Grazia di Eva Geatti. Studia partecipando a diversi seminari e laboratori tenuti anche da Cristina Kristal Rizzo, Claudia Castellucci e Giovanni Campo. Attualmente è performer in FRAGOLESANGUE di Monica Francia, Ida Malfatti e Zoe Francia Lamattina.

ORGANIZZATO DA

Palinodie

Mab