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10 Novembre - 23 Novembre
RE- rosamiranda MAB

RE- , residenza di Rosamiranda selezionata dalla call

Dal 10 al 23 novembre la MAB ospita la residenza artistica della compagnia internazionale Rosamiranda, che lavorerà al progetto RE.

Residenza selezionata attraverso la call “MAB – Ai confini del Mondo 2026”

 

Sinossi

Forse ci troviamo alla fine di un mondo. Non la fine della vita, bensì la fine di un certo modo – profondamente umano – di abitare il mondo e di guardarlo. Attorno a un grande tavolo, ricercatori, artisti e interpreti si riuniscono per comprendere cosa, nel nostro modo di pensare, narrare e percepire, ci abbia condotti fino a questo limite. Esistono altre forme di vita capaci di spostare il nostro sguardo? Altri modi di percepire, abitare o entrare in relazione con il vivente? Ben presto, tuttavia, emerge una difficoltà: ogni tentativo di uscire da una prospettiva antropocentrica ci riporta al nostro linguaggio, alle nostre categorie, alle nostre narrazioni. A poco a poco, la ricerca sfugge a chi l’aveva avviata. Il non-umano cessa di essere un oggetto di studio; diventa una presenza.

Partendo da due linee di indagine – una dedicata alla malinconia del Rinascimento e alle narrazioni umane, l’altra alle forme di vita non umane e ai limiti della nostra percezione – il progetto costruisce uno spazio in cui il pensiero si trasforma progressivamente in esperienza. Attorno a un grande tavolo da lavoro, artisti e spettatori attraversano insieme un processo di ricerca che, gradualmente, si muta in un evento performativo. Letture, immagini, azioni, paesaggi sonori, presenze e fenomeni sensibili compongono un dispositivo ibrido, situato al confine tra teatro, installazione, ricerca ed esperienza collettiva. RE- considera la ricerca non come una fase preparatoria alla creazione, bensì come uno dei materiali costitutivi dell’opera stessa.

Crediti

di Maria Vittoria Bellingeri e Maksym Teteruk
scenografie Paola Villani
sound design Manfredi Clemente
Light design Marco Giusti

 

Biografia

Rosamiranda è una compagnia teatrale di matrice internazionale, nata nel 2021 con base in Francia e attività tra Francia e Italia. Sviluppa progetti di ricerca e creazione tra teatro, drammaturgia contemporanea, arti visive e dispositivi immersivi. Il lavoro della compagnia si concentra su processi di lunga durata, in dialogo con il presente, la memoria storica e le trasformazioni sociali e simboliche del mondo contemporaneo. Maria Vittoria Bellingeri, regista e autrice, si è formata in Italia e ha collaborato a lungo con Romeo Castellucci e la Socìetas, con attori del Théâtre du Soleil e con Yoshi Oida. Parallelamente ha sviluppato un linguaggio personale che intreccia scrittura scenica, lavoro sul corpo e costruzione di universi visivi e rituali.

Il progetto RE- è co-creato con Maksym Teteruk, regista e dramaturg, collaboratore di Krystian Lupa tra il 2017 e il 2024 e oggi attivo tra Francia e scena internazionale. Il suo lavoro intreccia drammaturgia, filosofia e ricerca sul tempo e sulla memoria. La scenografia è affidata a Paola Villani, scenografa italiana Premio Ubu 2022, il cui lavoro concepisce lo spazio come dispositivo drammaturgico e ambiente vivo. Tra i collaboratori figura Manfredi Clemente, compositore e sound designer, impegnato nella ricerca sui paesaggi sonori immersivi. Altri collaboratori artistici sono in via di definizione.

 

Maria Vittoria Bellingeri
Direttrice artistica della compagnia Rosamiranda. Dopo la formazione in Italia ha collaborato a lungo con Romeo Castellucci e la Socìetas, con attori del Théâtre du Soleil e con Yoshi Oida. Parallelamente ha sviluppato un proprio linguaggio che intreccia drammaturgia, arti visive e pratiche immersive. Le sue creazioni spaziano dal teatro musicale contemporaneo (La Furia delle Sirenette, Milano) al teatro di drammaturgia contemporanea (Kassandra, ERT), dal teatro per l’infanzia (Cendrillon et Fata Madrina, Francia) a installazioni su larga scala (TIRE – The Incense Road Experience, Arabia Saudita). Nel 2025 ha fondato a ParigiNogent La Cabane, spazio artistico intergenerazionale.

 

Maksym Teteruk
Regista e dramaturg, ha collaborato con Krystian Lupa come assistente e collaboratore artistico in diverse produzioni tra il 2017 e il 2024 (Mo Fei, Capri, l’île des fugitifs, Austerlitz, Journal d’un fou, Les Émigrants). Come dramaturg lavora con diversi registi in Francia e a livello internazionale (Mina Kavani, Anne Théron, Naubertas Jasinskas). Nel 2025, al Jaunimo Teatras di Vilnius, ha scritto e co-diretto Chroma, uno spettacolo liberamente ispirato a La morte a Venezia di Thomas Mann e alla vita e all’opera di Derek Jarman. Dal 2024 insegna al Conservatoire National Supérieur d’Art Dramatique (CNSAD) di Parigi.

ORGANIZZATO DA

Palinodie

Mab