Caricamento Eventi
10 Giugno - 13 Giugno
Welcome to Las Vegas MAB

Residenza artistica / Welcome to Las Vegas

La Maison des Artistes Bard ospita dal 10 al 13 giugno la performer valdostana Florence Bovet in residenza artistica con il progetto Welcome to Las Vegas.

 

Presentazione del lavoro

Welcome to Las Vegas è la storia di un bambino che all’inizio del XX secolo è costretto a lasciare il proprio paesino in mezzo alle Alpi per cercare altrove una vita migliore. Questa vita migliore la cercherà in cima ai grattacieli in costruzione di New York, su una nave da guerra nel Pacifico e addirittura nei casinò più famosi di Las Vegas. 

Nella sua odissea non incontrerà maghe o ciclopi, ma bensì marinai abbronzati, prostitute dal cuore d’oro e cantanti mafiosi. Eppure, come Ulisse costretto a partire, conserverà sempre nel suo cuore il desiderio di tornare. E chissà che non trovi, dopo anni di assenza, dopo una vita migliore, dopo la guerra, il riposo ai piedi delle Alpi, per guardare un’ultima volta le stelle della sua infanzia…

Ispirato dalla storia vera di Valerien “Val” Roullet, Welcome to Las Vegas ripercorre la vita di un emigrato italiano che s’imbarca per l’America negli anni ’30. Lo spettacolo scritto, messo in scena e interpretato da Florence Bovet, accompagnata dalle musiche originali live di Luca Moccia, si basa su accurate ricerche storiche e interviste ai discendenti diretti di Valérien “Val” Roullet, di Arvier, per raccontare attraverso testo, musica e video, la storia di un immigrato valdostano nell’America degli anni ‘30.

La residenza in MAB sarà per Florence Bovet l’occasione di lavorare con un tecnico light designer su un disegno luci più preciso, scolpito e narrativo affinché lo spettacolo, creato in condizioni da festival, possa godere di una drammaturgia tecnica completa.

Welcome to Las Vegas
di e con Florence Bovet
accompagnata dalle musiche di Luca Moccia
Con il sostegno della Regione autonoma Valle d’Aosta – Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie

 

Florence Bovet è autrice, regista e attrice. Nata nel 2000 da madre belga e padre italiano, cresce in Valle d’Aosta, regione bilingue del nord-ovest d’Italia. Fin da giovane si dedica alla scrittura in italiano e francese, ottenendo nel 2015 una menzione d’onore al Prix Interrégional Jeunes Auteurs (Svizzera) con il racconto Jigoku Dani, pubblicato nello stesso anno da Éditions de l’Hèbe. Nel 2017 è semifinalista al Prix du Jeune Écrivain (Francia) con Mémoires d’une époque e nel 2019 vince il primo premio del concorso Abbé Trèves con Maman, parle-moi comme ta maman.

Nel 2019 si trasferisce in Belgio per frequentare l’Institut des Arts de Diffusion di Louvain-la-Neuve, dove consegue una formazione in interpretazione drammatica, scrittura e regia. Durante gli studi scrive i suoi primi due testi teatrali: Aux Cyprès Heureux e Les Reconstructrices. La sua scrittura è attraversata da temi ricorrenti come la trasmissione familiare, la memoria, la distopia, la costruzione di nuove possibilità e il legame con la comunità.

 

ORGANIZZATO DA