proiezione
regia di pippo delbono
Venerdì 4 settembre 2026
ore 21 // Teatro MAB Maison des Artistes Bard
Piazza Cavour 3, Bard
Prima proiezione regionale del film di Pippo Delbono, a seguire incontro con i produttori Renata Di Leone e Giovanni Capalbo
durata: 81’ lingua: italiana
Menzione Speciale della Giuria Documentari in Competizione, Premio Interfedi e Menzione Gli Occhiali di Gandhi.
Un’occasione per entrare nel mondo di Pippo Delbono e conoscere il lavoro di una delle figure più influenti del teatro italiano. Attore, regista, ha dedicato la sua ricerca al lavoro in teatro con persone ai margini, instaurando amicizie e rapporti professionali capaci di raccontare la bellezza in scena attraverso gli sguardi laterali e i corpi non conformi.
Tramite materiali d’archivio raccolti lungo vent’anni, il film racconta dell’incontro umano e artistico di Pippo del Bono e dell’amico e attore Vincenzo Cannavacciuolo, nome d’arte Bobò, tra riprese originali e spezzoni di spettacoli.
Un vivere dentro e fuori la scena, ma sempre con il teatro, in giro per il mondo, come professionista. Questo è il racconto che Pippo Delbono fa del collega. Un incontro avvenuto per caso in un manicomio, dove Bobò ha vissuto per 46 anni prima di diventare attore e scoprire insieme la bellezza di condividere una passione, una professione e insieme, una grande amicizia.
Pippo Delbono
(Varazze, 1959) inizia la sua formazione nel teatro di tradizione, per poi approfondire i principi del teatro orientale in Danimarca, focalizzandosi sul lavoro del corpo e della voce, e in Germania, con Pina Bausch. Negli anni ’80 fonda la Compagnia Pippo Delbono, con la quale crea spettacoli come Il tempo degli assassini e La gioia. L’incontro con persone emarginate segna una svolta e lo porta alla nascita di Barboni. I suoi spettacoli, tra cui La rabbia, Guerra, Esodo e Vangelo, sono stati presentati in oltre cinquanta paesi, in importanti festival e teatri, tra cui il festival di Avignone e il Teatro Argentina di Roma. La sua creazione Enrico V è l’unico allestimento italiano di un testo di Shakespeare presentato alla Royal Shakespeare Company. Da regista per il cinema ha realizzato, tra gli altri, Guerra (2003), David di Donatello per il miglior documentario, Grido (2006), Amore carne (2013), Vangelo (2016) e Bobò (2025), presentato al Torino Film Festival. Nel campo dell’opera, ha diretto produzioni come Don Giovanni e Madama Butterfly. Ha vinto numerosi premi, tra cui il premio speciale Ubu e il Premio Europa per le nuove realtà teatrali. Ha pubblicato diversi libri sulla sua esperienza teatrale e cinematografica e nel 2018 ha presentato una retrospettiva del suo cinema al Centro Pompidou di Parigi.
Regia e sceneggiatura Pippo Delbono; fotografia Cesare Accetta; montaggio Marco Spoletini; musica Enzo Avitabile;cast Pippo Delbono, Bobò.
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Crediti
Regia di Pippo Delbono
Produzione Renata Di Leone, Giovanni Capalbo, Fabio Volpentesta, Marco Garavaglia, Gianluca Varriale, Alessandro Riccardi per Fabrique Entertainment, Luce Cinecittà, Inlusion Creative Hub, Vargo, con Rai Cinema.
Guarda il trailer:
BIGLIETTERIA
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Modalità d’accesso:
Ingresso a pagamento, è consigliata la prenotazione.
biglietto intero: 5 euro
biglietto ridotto operatori: 2 euro
biglietto gratuito per partecipanti ai progetti Next, Da grande sarò uno spettacolo, MITOSI
Prenota scrivendo a biglietteria@maisondesartistesbard.it / 338 2290726
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Evento accessibile a persone con disabilità motoria.
Al festival puoi trovare un Quiet place: un’area relax, uno spazio protetto e riservato, pensato per chi necessita momenti di decompressione durante gli eventi.
Per informazioni 338 2290726 / biglietteria@maisondesartistesbard.it
Il Festival di Fine Estate è curato da Creature Montane APS, con il sostegno del Consiglio Regionale della Valle d’Aosta e con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Linee guida per i Festival partecipativi 2026 che si propone di favorire partecipazione attiva.
In collaborazione con Palinodie compagnia teatrale.
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