Sabato 22 novembre alle ore 18, il teatro della MAB ospita la lectio aperta di Renata Molinari, momento conclusivo della masterclass Dove siamo? Dove siamo stati?
Sarà l’occasione per ascoltare e incontrare il lavoro della scrittrice, drammaturga e docente di drammaturgia, nonché per restituire il percorso creativo condotto durante la settimana di laboratorio.
Renata Molinari intreccia scrittura, osservazione e storia collettiva, in un dialogo costante tra maestri del Novecento e nuove generazioni di artisti. Dopo un lungo percorso professionale in tutta Europa, ha fondato a Bagnacavallo La Bottega dello Sguardo, laboratorio unico di ricerca e trasmissione teatrale, dove il pensiero si fa azione e la memoria si trasforma in pratica condivisa. Qui il teatro diventa strumento di conoscenza e costruzione di comunità, e la drammaturgia “in purezza” di Renata Molinari fa emergere il senso profondo del fare teatrale come esperienza viva, politica e civile.
La lectio sarà un’occasione unica per esplorare come osservazione, memoria e territorio possano trasformarsi in azione drammaturgica, attraverso il metodo e la visione di una delle figure più significative del teatro contemporaneo italiano.
Renata M. Molinari
Scrittrice, drammaturg e docente di drammaturgia
L’attività di Renata Molinari unisce scrittura, osservazione e storia collettiva, creando un dialogo costante tra maestri del Novecento e nuove generazioni di artisti. Dopo un lungo percorso professionale in diversi paesi europei, fonda a Bagnacavallo La Bottega dello Sguardo, luogo di ricerca e trasmissione teatrale dove archivi, libri e incontri alimentano una pratica che trasforma memoria e pensiero in esperienza condivisa di comunità. Qui insegna una drammaturgia “in purezza”, coniugando rigore e libertà per mettere in luce il senso civile, politico e vitale del fare teatro.
Ha seguito numerose fasi del lavoro di Jerzy Grotowski e ha partecipato continuativamente al percorso artistico di Thierry Salmon, firmando la drammaturgia dei suoi progetti principali, da Le Troiane a L’assalto al cielo. Collabora con diverse riviste teatrali ed è stata per molti anni parte della redazione Ubulibri, in particolare del Patalogo. Tra il 2003 e il 2005 è tra le curatrici, a Milano, di “Città in condominio. Scritture al presente”, progetto di reading aperto. La sua pubblicazione più recente è Tracce e semi. Azioni e mappe teatrali fra passato e presente di un territorio (Il Ponte Vecchio, 2023).
Ingresso libero
